Una passeggiata nel borgo marinaro di Boccadasse

<?php print $NomeMacroCat; ?>

LEGGI ANCHE

Boccadasse è il più famoso tra gli antichi borghi di pescatori ancora visibili a Genova, tra Corso Italia e Capo Santa Chiara, uno dei luoghi più amati dai genovesi e dai visitatori per quel fascino fuori dal tempo.

L’origine del borgo

Il nome Boccadasse deriva dal fatto che, vista dall’alto, l’area somiglia a una bocca d’asino, in genovese “bocca d’ase”.

Esistono racconti e leggende secondo cui questo luogo abbia accolto intorno all’anno Mille alcuni marinai spagnoli che, durante una tempesta, trovarono la salvezza in questa piccola baia tra le rocce. Il loro capo un certo “Capitan Donderos”, decise di stabilirsi in pianta stabile in questa ansa sicura dando vita al borgo.

Boccadasse oggi

Il borgo è abitato da circa 5000 persone, un numero incrementato continuamente da genovesi e turisti che fin dai primi anni del ‘900 vi percorrono il lungomare soprattutto nei giorni di festa.

Boccadasse comprende case dai colori pastello, locali, ristoranti, gallerie d’arte e un bellissimo edificio religioso, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, scrigno a unica navata e pavimento in marmi policromi.

Consigliamo di prendere la scalinata scavata nella roccia che conduce in cima al Capo Santa Chiara, dove si erge il Castello Turcke, da cui si gode di una vista spettacolare che si estende fino al promontorio di Portofino.