Ad appena 8 chilometri da Palermo si trova la cittadina di Monreale, con la sua famosissima Cattedrale, uno tra gli esempi più belli di arte bizantina italiana
La Cattedrale fu costruita tra il 1154 e il 1189 per volontà del re normanno, Guglielmo II d’Altavilla.
L’esterno
L’esterno è quello tipico delle chiese normanne: un edificio fortificato, affiancato da due torri, di cui quella di destra e divenuta campanile nel ‘600.
La torre campanaria è più bassa dell’altra, per essere stata in parte abbattuta da un fulmine nel 1807. Sulla torre campanaria è collocato un grande orologio con la scritta “tuam nescis” (“Non conosci la tua”).
La facciata presenta un portico settecentesco a tre arcate, sormontato da una balaustra, sopra la quale si notano le arcate intrecciate di calcare e lava, una decorazione tipicamente araba.
Il portico nasconde uno splendido portale in bronzo, detto “Porta Regia”, decorato con immagini a rilievo.
L’interno
La chiesa, a croce latina, è divisa in tre navate da due file di colonne che sostengono ricchi capitelli.
Il bellissimo pavimento marmoreo, con intarsi di porfido e granito, fu completato nel Cinquecento, mentre il soffitto in legno fu in gran parte rifatto dopo l’incendio del 1811.
Le pareti sono interamente coperte da uno straordinario rivestimento musivo, su fondo in oro, che si sviluppa su una superficie di 6300 mq, in cui è rappresentato l’intero ciclo biblico sia del Vecchio che del Nuovo Testamento, con al centro l’immensa figura del Cristo Pantocratore.
L’altare maggiore barocco è opera di Luigi Valadier e l’organo del XX secolo è un’opera dei Fratelli Ruffati di Padova.
Curiosità
Sul pilastro a destra dell’altare, sulla parete che sovrasta il trono reale, si trova il mosaico con Cristo che incorona Guglielmo II, fronteggiato da quello con Guglielmo II che offre alla Vergine il Duomo di Monreale, posizionato sopra al trono del vescovo: un’esplicita propaganda della figura del sovrano premiata dal favore divino. Il mosaico sottolinea infatti che il potere del sovrano deriva direttamente da Dio e non necessita di alcun intermediario.





