Il Duomo di Genova, dedicato a San Lorenzo, eretto intorno all’anno 1000, divenne Cattedrale dal IX secolo ed è stato ricostruito in forma romanica dal 1118, anno della sua consacrazione.
Dopo l’incendio del 1296, l’edificio è stato in parte restaurato e ricostruito in stile gotico, con il completamento della maestosa facciata a bande bianche e nere.
Tra il XIV e il XV secolo la cattedrale si arricchisce di nuovi altari e cappelle, fra cui la splendida cappella che conserva le ceneri di San Giovanni Battista, vero capolavoro di arte del Quattrocento.
Solo nel Seicento la Chiesa è stata definitivamente conclusa con l’aggiunta di stucchi dorati e affreschi tardo manieristi che ritraggono le “Storie di San Lorenzo”.
Un restauro di fine Ottocento ha valorizzato le parti medievali che caratterizzano l’aspetto attuale della cattedrale.
Dalla chiesa si accede anche al museo del Tesoro, che conserva alcuni oggetti che incarnano lo spirito della città, come il Sacro Catino, la Cassa Processionale di San Giovanni Battista e la Croce degli Zaccaria.
Collegato alla Cattedrale è il suo Chiostro dei Canonici, sede del Museo Diocesano.
Curiosità
- Per non dimenticare gli orrori della guerra, all’interno della cattedrale, è presente la copia esatta di una bomba. L’ordigno fu lanciato da una nave da guerra britannica durante il secondo conflitto mondiale e penetrò nel tetto della chiesa. Fortunatamente la bomba non esplose.
- Nella porta destra di accesso della Cattedrale, si può ammirare ad altezza d’uomo una piccola scultura di un cane che dorme. Questo si narra fosse di proprietà di uno degli scultori e si perse alla fine dei lavori. Vi fu così la volontà unanime degli artisti di inserirlo in ricordo di questo amico a quattro zampe.
- Altro simbolo emblematico presente nella chiesa è una scacchiera che si trova verso la base della torre di sinistra. Formata da 64 caselle rosse e bianche, ha un significato poco chiaro. Secondo alcuni è riconducibile ai cavalieri Templari, che, diretti a Santiago di Compostela, facevano sosta a Genova; secondo altri invece pare che questo simbolo sia legato alla nascente rivalità fra Genova e Pisa, risolta con una partita a scacchi vinta dai genovesi e celebrata con questa opera.





